Scale a sbalzo modulari

Le scale a sbalzo si caratterizzano per la struttura portante che non è visibile, o addirittura non presente; i gradini vengono fissati direttamente alla parete. Si tratta di una soluzione moderna che trova però spazio anche in un contesto classico se progettata in maniera opportuna. Solitamente le scale a sbalzo hanno una larghezza compresa tra i 60 e i 120 cm, possono raggiungere qualunque altezza e svilupparsi in diverse forme (retta, elicoidale, circolare o mista). Le scale modulari a sbalzo classiche, nel caso attraversino spazi in cui non è sempre presente una parete portante, possono essere a sostegno misto: dove è presente la parete, questo è fornito dalla struttura metallica nel muro, nel caso in cui la parete non ci fosse, si inserisce un apposito fascione a vista.

La scala a sbalzo modulare non è precostruita in laboratorio: in questa fase sono preparati solo i pezzi che la compongono. Necessita quasi sempre di una parete portante o semi-portante, ma in casi eccezionali può essere anche montata su tavolati in legno (compatibilmente con le dimensioni e le necessità statiche). Il montaggio avviene praticando nel muro di sostegno due fori da 35 mm per ogni gradino, nei quali andranno inseriti degli appositi perni, in seguito murati con resine e mastice. Questa tipologia di scala viene sostenuta da un piedino di scarico laterale (un tubolare d’acciaio) per irrigidire la struttura e collegare fra loro le diverse componenti. I gradini sono in legno massello a vista o rivestito con acciaio inox, in metallo rivestito con resina, in cristallo stratificato. Come le altre scale a sbalzo, anche quella modulare può essere montata con un sistema di supporto “misto” se descrive un percorso non totalmente affiancato da una parete portante: dove c’è la parete il sistema di fissaggio è quello sopra descritto, dove manca il sostegno è fornito da strutture metalliche e distanziali a pavimento o a soffitto.